La preziosa varietà di olio che regala la “Olea Europea Sativa”, meglio conosciuta come Majatica, punteggia le colline della Valle del Basento, in Lucania.
Proprio qui, fin dai tempi della Magna Grecia, regna intatta una tradizione gastronomica impreziosita proprio dalla presenza di questo prodotto, unico nel suo genere, tanto da aver conquistato il marchio DOP.
Di colore giallo oro con riflessi verdi, presenta un leggero sapore fruttato e dai toni erbacei, con un piacevole bilanciamento tra amaro e piccante e un profumo con lievi sfumature di pomodoro.
Alleato nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, questo prodotto trae la sua unicità dalla sintesi perfetta tra diverse condizioni proprie della Valle del Basento: clima caldo-arido, terreni argillosi e sistemi di potatura tradizionali. Le olive vengono raccolte nel periodo che intercorre tra inizio di ottobre e fine dicembre e lavate con acqua; per mantenere il più possibile inalterate le loro proprietà, vengono poi lavorate con metodi che mantengono la pasta ad una temperatura inferiore a 27 °C.
Si tratta di un olio che riesce ad esaltare abilmente cibi debolmente strutturati: carpacci di pesce, verdure crude e pietanze soggette a breve cottura.
Un’altra particolare versione da apprezzare di questa varietà di oliva è quella essiccata al forno che, legandosi molto bene a salumi, formaggi ma anche a piatti a base di pesce, come ad esempio il baccalà in umido, può rappresentare un ottimo prodotto da assaporare per un aperitivo o da utilizzare per arricchire una portata importante.
Antichissimo e complesso il processo di lavorazione: risalgono al 1700 le prime testimonianze scritte su questa varietà di oliva, cotta fino agli inizi del 1900 con forni a legna, poi con macchine sempre più all’avanguardia; ciò ha solo reso più agevole il processo di lavorazione, senza però modificare l’essenza peculiare di questo prodotto.
Chan Chung-Yung scrisse: “ Non c’è uomo che non mangi e non beva, pochi, però, sono quelli che apprezzano il buon sapore”.
Valutare un sapore come più o meno buono è sicuramente una questione soggettiva ma la tradizione che lo ha portato intatto fino ai giorni nostri può sicuramente conferirgli un carattere di indiscussa autenticità.




[...] http://carlosway.it/passioni/fw/autenticita-e-tradizione-l%E2%80%99oliva-majatica/ [...]
L’oliva majatica è il tesoro della mia terra.
Il fatto che se ne parli mi rende pieno di orgoglio,tralasciando il fatto quest’olio è tra i migliori in assoluto.
parlare di sapori antichi, profumi caldi,atmosfere magiche,tesori familiari esalta valori di genuinità e autenticità che senzaltro ognuno di noi auspica……nutriamoci sano,assaporiamo lentamente usando tutti i nostri sensi….anche a Natale
Cara RL56, complimenti per la bellissima immagine che ci hai regalato!
Adoro l’olio dell’oliva majatica… ha un sapore semplicemente fantastico!
Ciao @tutti !
Carlos è felice che il contenuto di questo post sia di vostro interesse e che abbiate messo questi splendidi commenti, che riportano alla Lucania, al buon gusto, alle tradizioni. Non a caso il post è stato scritto proprio dalla nostra carissima amica Lea, che è Lucanissima !
Buon Natale a tutti voi
Carlos
ASSAPORARE L’AUTENTICITA’ DEI SAPORI TRADIZIONALI E LA SCOPERTA DI FRAGANZE ARTIGIANALI UNICHE NON SONO UN MERO ESERCIZIO DIALETTICO, MA LA RICERCA TRA L’ALTRO DI UN’IDENTITA’ CHE SPESSO I TEMPI MODERNI TENDONO A CANCELLARE O QUANTO MENO AD OMOLOGARE.
SONO UN OLEOLOGO E PRODUTTORE DI OLIO EXTRAVERGINE BIOLOGICO E PERSONALMENTE QUANDO MI VIENE CHIESTO IL PREZZ DEI MIEI PRODOTTI, AVOLTE LA GENTE STORCE IL NASO. AL CHE RISPONDO CHE ASSAPORARE UN OLIO ARTIGIANALE E’ COME SORSEGGIARE UN BICCHIRE DI VINO INVECCHIATO 6 ANNI IN BARRIQUE, E’ COME INDOSSARE UN ABITO SARTORIALE O COME METTERSI AL VOLANTE DI UNA MACCHIANA D’EPOCA…SONO EMOZIONI UNICHE!
LA LUCANIA E’ UNA REGIONE PIENA DI QUESTI SAPORI E TRADIZIONI CHE HO IMPARATO AD AMARE ANCHE NON ESSENDO ORIGINARIO DELLA BASILICATA.
CREDO CHE ALMENO UNA VOLTA TUTTI GLI ITALIANI DEBBANO VISITARE UNA TERRA COSì GENEROSA.
VI SEGNALO QUESTO VIDEO SU YOUTUBE.
http://www.youtube.com/watch?v=QQumrYgYEHQ
Carissimo oleologo,
condivido pienamente quello che dici…credo che si tratti più che altro di sensibilità: apprezzare del buon cibo è un pò come apprezzare una poesia, e percepire le sfumature di un sapore, così come la bellezza di un verso, non è da tutti.
Ti ringraziamo per il tuo preziosissimo contributo, anche perchè sono lucana, ed il video che hai allegato mi ha fatto emozionare tantissimo.
Se ti va contattami per un intervista, in modo da far apprezzare ad una più vasta cerchia di persone i tuoi prodotti!
PS : Caro Oleologo, Cranberry qui sopra è l’autrice del post, se la vuoi contattare fallo pure attraverso Carlos. Grazie infinite per il tuo contributo e per la segnalazione dell’interessantissimo video.
Ops, grazie Carlos… avevo omesso questo particolare!
L’invito è aperto a tutti coloro che desiderano farci conoscere i loro prodotti o, semplicemente, che desiderano condividere con noi la passione per le tradizioni enogastronomiche.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!