“Non essere ridicola Andrea, tutti vogliono questa vita, tutti vorrebbero essere noi…!”. Parole sante quelle di Miranda (strepitosa Meryl Streep) in “Il Diavolo veste Prada” di David Frankel (anno 2006).
La moda travolge, avvolge affascina e fa sognare le femminucce già in età prescolare. Magari qualcuna di voi o qualcuno (i maschietti in questo, lo dicono i numeri, hanno raggiunto da tempo alte vette) è in cerca di luoghi di culto per eccellenza della moda e di tutto ciò che la riguarda. POLIMODA è uno degli Istituti più in voga in Italia che non si limita ad introdurvi nel settore in un solo senso ma vanta la geniale idea di aver legato il mondo della moda a filo diretto con quello del business e del marketing. Ha sede a Firenze e vanta la collaborazione con il Fashion Institute of Technology della State University di New York.
Il Presidente di questa “Azienda”? Eh si, perché in base a come si è posizionato il marchio Polimoda nel mondo, si può e si deve inevitabilmente parlare di struttura aziendale che vede tra l’altro ai vertici il noto stilista Ferruccio Ferragamo.
Non è soltanto un istituto come lo si può immaginare nel più basico linguaggio accademico. E’ la casa dello “Stile”, dove innovazione e ricerca vanno di pari passo allo studio dei Paesi oltre i nostri confini e delle nuove tendenze. Più volte negli anni POLIMODA, ha modificato la propria immagine, il proprio status, tenendo saldo il rapporto con i media e più esattamente con la stampa. E’ un “modo di essere” per chi vive all’interno di esso e per chi ne viene a contatto e contagiato.
Ovviamente un Istituto che mangia comunicazione e beve marketing, oltre ad utilizzare il canale preferenziale, quale quello della rivista di settore “POLIMAG”, non poteva non trovare necessario l’utilizzo del social media (Facebook, Twitter, Youtube etc..); contatto diretto con l’utente, con gli studenti, col mondo esterno, in forma creativa e in tempo reale, quel rapporto che i canali tradizionali effettivamente non offrono in tempi brevi.
L’obiettivo del mondo POLIMODA è proprio quello di fare in modo che commercio e creazione non si salutino come due rette parallele ma che si intersechino e contribuiscano insieme a fare in modo che, appunto le Idee, quelle creative, quelle innovative, quelle strepitose, diano verve all’anima del commercio, diano qualità, stile, essenza, personalità. Chi segue la scuola ha una formazione completa, totale, che lo introduce facilmente nell’industry con facilità.
Uno dei figli di POLIMODA o forse potremmo dire il tipico fiore all’occhiello è sicuramente il “Festival della Creatività” che ogni anno coinvolge e raduna nomi eccelsi dal mondo della moda a quello del Design alla Comunicazione. Ad ottobre, sempre a Firenze, si è conclusa l’ultima edizione. Il Tema di quest’anno ha acceso i fari sulle “idee, che ci cambiano la vita”.
Ma poi in verità un’idea può davvero cambiare la vita di ognuno di noi o di una società? Forse, solo ai posteri l’ardua sentenza..
[...] Non è soltanto un istituto come lo si può immaginare nel più basico linguaggio accademico. E’ l… [...]