Lo dicono gli Americani ! E di solito, essendo molto avanti in quell’ambito…presto accadrà anche qui da noi. O no ?
Negli USA uno spot televisivo su cinque è un annuncio divertente. Gli annunci del Super Bowl, addirittura, sono in percentuale 3 volte più divertenti della media. Qual è la novità ? Che tutta questa “allegria” non aiuta a vendere più di quanto non lo facciano gli spot più austeri. E’ quanto certificano gli esperti di Ace Metrix, specializzati in AD-Testing.
Lo attestano applicando avanzatissimi algoritmi di elaborazione semantica, utili a qualificare e quantificare il livello di umorismo associato ad ogni spot. Da questo hanno generato un “Funny Index”, a loro dire parametro oggettivo, che consentirà agli uomini di marketing di confrontare facilmente il livello umoristico degli annunci di tutto il dataset.
Cosa estremamente interessante è che i sondaggi per poter valutare i livelli di umorismo si svolgono online. Ed il campione significativo ai quali viene somministrata la Survey è di 500 persone.
Qui trovate la ricerca completa : Is Funny Enough
Credete che in Italia sia così come negli States ? Ritenete inoltre che il campione significativo sia sufficiente per poter emettere un giudizio oggettivamente inoppugnabile ? Diteci cosa ne pensate.
Ad ogni buon conto, il risultato di tutti questi studi è il seguente : il fatto che uno spot sia semplicemente divertente, non fa di esso un messaggio migliore. Affinchè esso diventi realmente efficace, c’è bisogno di altri fattori fondamentali. Deve essere (divertente o meno) pertinente ed informativo. In mancanza del secondo e terzo aggettivo, il primo lascia il tempo che trova. Tutto ciò ai nostri occhi potrebbe forse apparire banale, scontato. Ma se ci soffermassimo un paio d’ore davanti alla televisione solo a guardar spot, ci renderemmo certamente conto che molte aziende affidano la propria immagine ad agenzie, anche altamente qualificate, le quali spesso dimenticano questi concetti base.
Provate a fare una lista di ADV che ritenete improduttive. Controproducenti addirittura. Non sono poche, vero ?
Fonte : AD Age
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Contesto. In Italia si scrivono solo adv che sembrano bigini del prodotto. Invece cosa ne pensano gli inglesi a riguardo?
Contesti lo studio degli americani ? O le nostre considerazioni in merito ? Non è chiaro, puoi ragguagliarci in merito ? Grazie mille