
Gianni Porzio, specializzato in analisi dei dati e comportamentale degli utenti
Piccola descrizione personale:
Nato come account dal 1998 mi occupo dell’ufficio commerciale e di consulenza ai clienti per conto di una web agency ,Euronet srl, con sede ad Alessandria. Negli ultimi anni mi sono specializzato in analisi dei dati e comportamentale degli utenti. Puoi trovare maggiori info qui.
D. Qualcuno ha detto che bisogna voler bene ai propri contatti. Che bisogna curarne uno ad uno con amore e dedizione. Che bisogna dare molto prima di sperare di poter ricevere qualcosa in cambio. No, non è un passo della Bibbia, sono parole di uomini di marketing che frequentano l’attuale web. Ti riconosci in questo atteggiamento?
R. In questo atteggiamento mi riconosco al 100% e faccio di tutto per soddisfare le esigenze di un cliente in cui noto la necessità di crescita che ritengo debba avvenire seguendo un percorso comune. L’imprenditore o il manager deve saper cogliere questo aspetto e sentirlo suo per poterlo gestire al meglio e continuativamente. Gestire bene i propri contatti è anche questo a mio avviso, saper cioè selezionare le persone giuste all’interno dei propri contatti con cui si valuti correttamente di perseguire certi obiettivi e che poi lo si faccia ovviamente, ottenendo quanto ci si è preposti.
D. Quale social media credi che sia più indicato per fare business?
R. Facebook: se usato correttamente ed in maniera virale può portare risultati nel tempo. Certo serve un investimento coerente e con questo intendo una pagina ben fatta e l’appoggio di qualche ADS che la faccia meglio conoscere, oltre al passaparola naturale che si dovrebbe generare off line per presentarla al meglio.
D. Qual è il cambiamento più significativo che ha apportato la diffusione dell’ e-commerce?
R. Prezzi maggiormente competitivi ed una facilità di reperire ciò che si vuole e riceverlo direttamente (e comodamente) a casa.
D. Permission marketing e privacy. Qual è il livello di attenzione dei navigatori italiani alla loro privacy?
R. Penso che qui occorra aprire e distinguere due tipologie di utenti: a) chi cura la privacy e lo fa in tutte le sue sfaccettature, curando le aperture dei profili sui vari social network, prestando attenzione a chi richiede la registrazione alle news in automatico e decidendo quando è giusto autorizzare il trattamento dei propri dati o meno. b) chi invece si dirige verso una condivisione totale dei propri dati personali e delle vicende del quotidiano (che forse non proprio tutti dovrebbero sapere) seguendo una tendenza che si sta generalizzando.
D. Twittare serve a chi?
R. Concludo le mie opinioni con la domanda migliore a mio avviso, che ho trovato nel vostro #cinquesucinque. Twittare serve per una crescita personale quotidiana ma anche del proprio prossimo (o almeno quello che sceglie di seguirti). E’ una cosa importante e da sottolineare che su twitter la gente (almeno la maggior parte) considera le persone valide o meno in base a quello che dicono e che twittano senza guardare in faccia nessuno (già nemmeno le foto interessano su twitter).
Gianni Porzio.
Infine ti chiediamo di dirci il nome di tre persone o personaggi che ti hanno ispirato o che sono il tuo modello, e tre aggettivi per ognuno di loro.

Tre persone (due non le conosco dal vivo) che tramite twitter mi hanno illuminato e consigliato (talvolta a loro insaputa):
1) Max Trisolino: super
2) @gianlucamorino : costante
3) Nicola Delvecchio: dinamico
Contatti:
Sito
Twitter
LinkedIn
Foursquare
Gianni, chi vorresti che dopo di te fosse intervistato qui e perché?
Tra questi ti posso consigliare Nicola Delvecchio (@nicoladelve) per il prossimo #cinquesucinque.
…
Ciao,
nella gestione di un e-commerce quanto pensi sia importante e possa influire il pubblicizzare i prodotti tramite un social network?.
Stante il fatto che sicuramente Facebook è ad oggi il più sviluppato, almeno in Italia, personalmente punteresti su questo social oppure magari, anche se appena “nato” ti butteresti sulle novità di Google+?
Mi occupo di spedizioni e vorrei scegliere le strategie più consone.
Grazie in anticipo per la tua risposta.
Ciao.
Sicuramente un’opportuna sinergia tra varie soluzioni non può che portare beneficio. “Pubblicizzare” a mio avviso non è neanche una parola adeguata. In effetti la strategia più opportuna è quella di diventare – nel tempo – autorevoli. Da lì si passa alla fase due, quella del suggerimento, per poi affrontare la parte più proficua che è quella dell’engagement commerciale. La parola chiave è comunque TEMPO. Con i SN non ci si deve porre, a mio avviso, l’obiettivo del profitto. Il profitto deve essere una conseguenza del proprio lavoro online. Duro, lungo, faticoso, a volte anche noioso. Il web, a differenza di ciò che molti credono, è un lavoro. Un “lavoraccio” oserei dire
PS Scusa per il ritardo nella pubblicazione della tua richiesta e relativa risposta, ma chissà per quale strano motivo era finito tutto nello spam.
Ciao, continua a seguire Carlos
Cosimo