Politic

Cattelan. Il dito.

La politica Italiana va sempre peggio. Va sempre peggio in primis perchè è fatta da questi politici qui. Politici che fanno della prosopopea un vanto, dimenticando che se sono lì non è certo per unzione divina. Sono lì per errata valutazione di noi cittadini. Che da troppo tempo ormai mettiamo la crocetta senza pensare alle conseguenze. Sperando che qualcosa cambi ma non facendo nulla per avviare il processo di cambiamento.

Parliamo di Gasparri, ultima vittima di sè stesso nell’utilizzo spregiudicato e follemente non consapevole dei social media. Social media che vengono utilizzati da Gasparri e similia come strumento di autopropaganda politica, senza conoscere le logiche che da essi scaturiscono. Ascoltare, confrontarsi, adeguarsi, dibattere educatamente…tutto ciò che è netiquette e che costoro non sanno neanche dove essa sia di casa.

La gaffe di Gasparri su Twitter

Qualcosa però non torna comunque. Non torna il fatto che il giovane con il quale Gasparri (purtroppo per lui) ha avuto a che fare, aveva esordito con un sonoro NON CAPISCI UN CAZZO (anche di calcio non capisci un cazzo non lascia spazio ad interpretazioni diverse). Ora, nel giro di poche ore l’esuberante giovanotto dai 48 followers iniziali è passato ad oltre 1.500 (e presto diventeranno molti di più, c’è da giurarci) prefigurandosi come un case study di sicura rilevanza.

1.500 followers in poche ore per eprimere solidarietà e condivisione. Non è roba di poco conto, tutt’altro ! Ma forse non è questo il modo buono di interfacciarsi. Questa è la riflessione (condivisa anche con la brava Veronica sul suo profilo FB) che bisognerebbe forse fare, fregandosene di ciò che dice e pensa Gasparri, e virando l’attenzione sul cittadino. Su di noi.

Come si contrastano il turpiloquio e lo sproloquio della politica nostrana ? Come si mandano a casa certi personaggi e personaggetti dello scenario (incancrenito) politico Italiano ? Cominciando a comportarsi diversamente da loro. Anche con la dialettica. Kotler ed il suo lateral thinking possono giungere in aiuto di tutti noi che siamo stufi di cotanta protervia, arroganza e politica URLATA !

Kotler - Pensiero laterale 1

Kotler - Pensiero laterale 2

Kotler - Pensiero laterale 3

Non possiamo e non dobbiamo (concediamo il beneficio della venialità a Daniele Termite per la sua giovanissima età, ma per favore, non usiamolo ad esempio) combattere la prepotenza con la prepotenza, il turpiloquio con il turpiloquio, la violenza verbale con la violenza verbale. Non è così che possiamo contribuire a cambiare lo status quo. Chi ce lo chiede ? Ce lo chiede colui che non interviene neanche più sui social networks, perché anche questi sono diventati sempre più luogo di scontri invece che di confronti. Ce lo chiede la casalinga di Voghera (seppur morta da tempo si è pronunciata così in seduta spiritica), che non ne può più di sentire i talkshow televisivi diventati ormai “sangue e arena”. Ce lo chiede Mario, il macellaio sotto casa che vorrebbe sentire il bello ed il buono della politica e non le solite urla da stadio (per rimanere in tema con l’infelice uscita di Gasparri).

Daniele, probabilmente in maniera inconsapevole, ha fatto politica. Aiutiamolo, giovane com’è, ad intraprendere la strada della comunicazione “giusta”. Etica e condivisibile. Solo così ce la faremo a cambiare le cose. Spostando la politica su di un piano meno pecoreccio e più “illuminato”. Lo dobbiamo a lui ed ai giovani come lui.

Tutto il resto, secondo noi, è solo rumore.

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