Archivio di dicembre 2010

Come farsi nemici sui Social Media

Lo splendore dell’amicizia non è la mano tesa né il sorriso gentile né la gioia della compagnia: è l’ispirazione spirituale quando scopriamo che qualcuno crede in noi ed è disposto a fidarsi di noi ( cit. R.W. Emerson).

E’ difficile dare torto a queste bellissime parole che riassumono alla perfezione il concetto universale di amicizia. A ben vedere tale concetto può essere applicato anche nel campo del marketing quando ormai da molto tempo si discute della capacità e della necessità di considerare il nostro cliente-consumatore come un amico, instaurando tra il prodotto e l’utilizzatore finale una relazione di amicizia e di fidelizzazione basata sulla fiducia e sulla credibilità del brand.
Nell’ epoca rivoluzionaria dei social network l’obiettivo primario per un’azienda o prodotto di successo è conquistare una propria riconoscibilità ed un proprio pubblico di fedeli all’interno di ogni singolo social media. La corsa ad accaparrarsi contatti, amicizie ed estimatori si sta trasformando in una vera e propria “mercificazione” dei contatti.
In Australia la uSocial, compagnia di marketing e pubblicità, permette ai suoi clienti di poter comprare dei veri e propri “pacchetti di amici” chiavi in mano, con un prezzo che varia dai 200 dollari ai 1.000 dollari.
Dall’ America invece giunge una notizia molto curiosa ripresa dal “ The daily best” che rivela come è facile comprare un pacchetto di fan garantiti direttamente in Italia. Il costo dell’ operazione è di 0,018 € ad amico, con la possibilità di poter pagare anche in comode rate.
Ovviamente nel mercato degli amici ci sono anche offerte imperdibili in base al numero di “amici” venduti. Pacchetti da 1.000 fan, da 5.000 per finire a 10.000 ed oltre. Metodi di pagamento e agevolazioni economiche personalizzate completano l’offerta. I contatti e gli amici venduti sono sicuri, reali e constatabili ma della piccola comunità italiana che si è prestata a tale scopo si sa ben poco. Su SocialMarketingForum.it è ben specificato che il servizio di scambio delle amicizie può essere svolto in vari modi a seconda delle proprie aspettative ed esigenze. Un vero e proprio e-commerce delle amicizie.
La curiosa redazione di Wired ha provato ad indagare a fondo su questa questione riuscendo a portare avanti un esperimento. Incuriositi da un messaggio pubblicitario che citava “Vendo fino a 25mila fan garantiti” decide di comprarne qualcuno.
Contattando personalmente i responsabili del SocialMarketingForum, la redazione ha deciso di perorare la causa di un noto gruppo musicale di provincia con circa 900 fan su Facebook. I primi giorni non succede nulla, ma nei giorni a seguire l’incremento degli amici è esponenziale, fino a raggiungere la quota di 1200 fan in poche settimane. L’esperimento ha sortito i propri effetti in solo venti giorni.
A fine esperimento la redazione di Wired deve saldare il conto. Decidono di scoprire come questo gruppo di venditori di amicizie italiani si tutelano nei confronti di chi non paga il servizio. Nel caso in cui poi non dovesse pervenire, nei tempi accordati il pagamento, la bacheca di Facebook viene invasa da post intimidatori con la richiesta esplicita (e dunque lo smascheramento) della compravendita dei contatti.
Un caso eclatante ha riguardato il prestigioso New York Times con la manomissione ingegnata dal giornalista del “ The daily best” Thomas Weber. Con l’ accondiscendenza e l’aiuto dei propri collaboratori è stato in grado di far balzare nella top ten degli articoli più segnalati via mail un pezzo scelto a caso da lui. Si è voluto dimostrare come anche il sito del quotidiano più famoso e rispettato d’America possa essere sotto scacco della manipolazione di un piccolo gruppo di persone. Attraverso il trucco dei voti comprati online e delle segnalazioni pilotate via mail sull’articolo in questione,Weber ed i suoi collaboratori hanno voluto dimostrare come è possibile reperire facilmente dei nuovi amici o commenti truccati per aumentare il numero dei voti e la visibilità dell’articolo.
Si può essere più o meno d’accordo sulla compravendita online di amici, fan e sostenitori di Facebook. Certo un’azienda od un brand affermato per poter confermare la propria leadership online deve costantemente incrementare il proprio numero di adepti e sostenitori per poter primeggiare sui propri competitor. E non stupisce l’idea di servirsi di queste azioni di compravendita delle amicizie.
Ma vale veramente la pena riempirsi la bacheca di Facebook di nuovi amici se poi questi non si sentono parte integrante di un progetto di fiducia e di stima verso l’azienda e la marca stessa? Se con loro non condividono valori, emozioni e stima reciproca. Cosa te ne fai di un nuovo amico online se questo non interagisce, non partecipa alle discussioni, non contribuisce a dare valore, acquisendone a sua volta?
A riprova delle nostre considerazioni riportiamo un commento scritto pochi giorni fa ad un post di Carlos’ Way “ Grandi&Grossi. Eppure non si trovano”, scritto dal nostro amico Giulio Gaudiano che ben sintetizza il discorso in questione. Quello che contano sono i fan senza pensare ed essere incatenati nel vecchio sistema imprenditoriale legato a costi e guadagni.
La capacità di costruire e appassionare una comunità di fan ed amici online non può essere ridimensionata alla compravendita di amicizie che non creano nessun tipo di valore per il prodotto o per l’azienda. Su Internet se il prodotto non vale niente tale rimane, anche se hai 20.000 amici.
Devi essere vero e voler bene ai tuoi amici online così come nella vita reale. La relazione sociale che si instaura attraverso i social media non può essere determinata dai soldi investiti o dal tuo business. La qualità dipende dalla capacità di essere veri e sinceri, basando il rapporto sulla fiducia e sulla credibilità. Si può investire anche 1 miliardo nel Social Media Marketing senza però cavare un ragno dal buco, non un solo VERO fan.
La parole d’ordine è dare valore senza voler nulla indietro.

Welcome New Year !

Che anno ragazzi !

Non possiamo che aver IMMENSA FIDUCIA nell’arrivo del 2011.



Vogliamo quindi augurarvi che il prossimo sia un anno ricco di immense soddisfazioni private e professionali.

Tutto il Carlos’Team !

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